Didattica Metacognitiva 2

Volendo sfruttare le strategie metacognitive nei metodi di lavoro, l’insegnante farà leva sui seguenti elementi:

  • orientamento: distinguere tra ciò che si conosce e ciò che si deve ancora conoscere;
  • ordine, sistematicità, accuratezza: gestire consapevolmente le proprie strategie cognitive è più semplice se l’apprendimento segue un programma strutturato;
  • valutazione: evidenziare la capacità di giudicare la difficoltà di un compito e la qualità della propria prestazione;
  • elaborazione: trasformare le informazioni implicite in cognizioni esplicite.

Esplorare il proprio stile cognitivo”, cioè la modalità di elaborazione che il discente mette in atto nel processo di apprendimento, aiuta il soggetto a gestire consapevolmente le proprie risorse e attitudini cognitive. Esistono diversi stili che descrivono il modo in cui le persone assorbono le informazioni, degli esempi possono essere:

  • stile globale: chi adotta questo stile preferisce avere prima una visione di insieme del materiale da imparare per poi muoversi verso il particolare;
  • stile analitico: chi adotta tale stile analitico preferisce partire dai dettagli per ricostruire a poco a poco il quadro generale.
  • stile dipendente dal campo: chi adotta uno stile dipendente dal campo tende ad esaltare i collegamenti tra il contesto in cui l’argomento è inserito e l’argomento stesso;
  • stile indipendente dal campo: chi adotta uno stile indipendente dal campo tende ad isolare i singoli argomenti dal resto;
  • stile verbale: chi adotta uno stile verbale predilige l’uso del codice linguistico, ossia testi, registrazioni sonore ed impara per lettura e ripetizione;
  • stile visuale: chi adotta uno stile visuale predilige l’uso di codice visuo – spaziale, ossia immagini, statiche e in movimento, schemi riassuntivi, diagrammi, tabelle (gli schemi, i grafici o le tabelle riassuntive mi aiutano a capire meglio quanto spiegato nel testo);
  • stile divergente: chi adotta uno stile divergente parte dall’informazione a disposizione per procedere in modo creativo generando una varietà di risposte o soluzioni originali e flessibili;
  • stile risolutore: chi adotta uno stile risolutore tende a privilegiare l’azione e la concretezza nell’affrontare un problema cercando di ottenere soluzioni soddisfacenti con il minimo dispendio di tempo e risorse, cercando nell’ informazione a disposizione ciò che serve a risolvere la necessità;
  • stile assimilatore: chi adotta uno stile assimilatore privilegia la ricerca di soluzioni esaustive e articolate, non necessariamente di utilità pratica e non limitate alla necessità contingente ;
  • stile sistematico:chi adotta uno stile sistematico cerca soluzioni prendendo in considerazione una variabile per volta e cercandone tutte le possibili connessioni col sistema di conoscenze già in proprio possesso;
  • stile intuitivo: chi adotta uno stile intuitivo procede per singole ipotesi che cerca di confermare o confutare
  • stile riflessivo: chi adotta uno stile riflessivo risponde in modo più lento e accurato .

    Il programma prevede:

    1. percorsi di metacognizione, individuali o di gruppo, per bambini dai 3-4 anni in poi
    2. percorsi metacognitivi, individuali o di gruppo, per adolescenti o per adulti
    3. corsi di formazione

     

    Il presente programma si propone di promuovere attività meta cognitive e che costituiscono una introduzione alle modalità e ai contenuti meta cognitivi. Il programma ricopre quindi non solo settori maggiormente legati alla pratica scolastica e di apprendimento tradizionali alla meta cognizione, ma anche ai settori che costituiscono lo sfondo metacognitvo, che per esempio riguardano l’ambito della “teoria della mente” o la motivazione, sono quindi integrati in un programma meta cognitivo per la scuola. Tra le attività del programma si incontreranno spesso situazioni di vita quotidiana e di apprendimenti mirati all’autonomia del bambino o del ragazzo nella vita di tutti i giorni. Il programma della meta cognizione è stato infatti messo a punto con l’idea di fornire materiali per avviare bambini alla prime esperienze di apprendimento o ragazzi con difficoltà nella riflessione meta cognitiva, con la possibilità di scegliere situazioni tradizionali di apprendimento o situazioni meno scolastiche e più quotidiane.